Archive for the 'Home Video' Category

Star Wars IV - Una nuova speranza

Archiviato in Home Video il 7 Gennaio 2007
Ricorda Luke, la forza sarà con te…sempre.

Moulin Rouge (2001)

Archiviato in Home Video il 8 Settembre 2006

di Baz Luhrmann

La cosa più grande che tu possa imparare è amare e lasciarti amare.

Shopgirl (2005)

Archiviato in Home Video il 6 Settembre 2006

di Anand Tucker

Mirabelle è una ragazza semplice, fragile e sola in una città fredda. Incontra due uomini diametralmente opposti, uno sulla cinquantina con alle spalle sicurezza economica, l’altro giovane e squattrinato. Dicevo, Mirabelle è una ragazza fragile, fa uso di antidepressivi, fa la commessa e ha aspirazioni artistiche. Si innamora dell’uomo sbagliato, lo stesso uomo che poi le permetterà di maturare e di fare la scelta giusta per la propria serenità.

Steve Martin realizza un sogno, portare sul grande schermo una storia tratta da un suo libro (Shopgirl). Nel complesso è una commedia piacevole e rilassante. Complice anche la bella colonna sonora che ho provveduto ad ordinare immediatamente. In Italia il film è uscito solo in home video.

40 anni vergine (2005)

Archiviato in Home Video il 3 Settembre 2006

di Judd Apatow

Come può accadere che un uomo si ritrovi ancora vergine a 40 anni? Non lo sa di preciso neppure Andy Stitzer (Steve Carell), il protagonista di questa commedia esilarante. Sì, esilarante perchè molti sketch mi hanno fatto morire dalle risate e non sto esagerando. Quella che vedete in foto, per esempio, è strepitosa.

Andy è il nerds per eccellenza nonostante sia considerato un bell’uomo dal mondo femminile. Colleziona action figures, gioca alla playstation, colora le miniature, lavora in un negozio hightech, ecc. Dopo che il segreto è diventato di dominio pubblico, i colleghi di lavoro cercano in tutti i modi di aiutarlo, fallendo miseramente nella maggior parte delle occasioni.

Steve Carell è un artista da seguire con attenzione. 40 anni vergine è in pratica una sua opera, scritta insieme ad Apatow che l’ha poi diretta.

Il DVD cresce ancora, povere sale

Archiviato in Home Video il 1 Luglio 2006

Fonte: ville-douvaine.fr

Di poco, ma è cresciuto anche nel 2005. Dal rapporto Univideo è evidente che il suporto VHS è andato in pensione (crollo del 60 %) lasciando sempre più spazio al DVD che è ormai diventato il supporto preferito degli italiani (non solo!). Il mercato ormai è stabile, difficilmente ci sarà una crescita come quella del triennio 2001-2004, ma non è detta l’ultima parola. Stanno arrivando due nuovi formati che probabilmente sostituiranno l’attuale; sto parlando del HD-DVD (alta definizione) e il Blu-Ray.

Gli operatori del mercato audiovisivo hanno poco di che lamentarsi se si pensa al fatturato, sensibilmente inferiore, della distribuzione nelle sale. Il tempo libero a disposizione degli italiani (ma anche il vile denaro) è calato negli ultimi anni. Si è stimato che solo il 16 % di una giornata è dedicato all’intrattenimento culturale. Una famiglia media italiana, di fronte a una scelta quasi obbligata, opta per la visione domestica decisamente più conveniente.

La politica e gli operatori del settore hanno il dovere di far tornare la gente per le strade, nei cinema, nei teatri e in piazza. Dobbiamo smetterla con l’incentivare gli italiani a chiudersi tra le quattro mura domestiche che solo in apparenza sono più sicure.

Ghost Dog – il codice del samurai (1999)

Archiviato in Home Video il 14 Giugno 2006

di Jim Jarmush

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Fonte: www.sf-film.dk

In verità non è Ghost Dog il codice del samurai, bensì l’Hagakure di Yamamoto Tsunetomo. È una raccolta di brevi aforismi che aiutano il samurai a vivere nel Bushido (la via del samurai). L’ho acquistato dopo la visione del film, è stato una piacevole sorpresa. Gli insegnamenti degli antichi samurai giapponesi si possono applicare a tutte le cose, anche al nostro quotidiano.

Ghost Dog è un uomo che vive applicando alla lettera il libro segreto dei samurai, lo fa nella nostra epoca, nell’epoca dei falsi ideali. È un samurai moderno, lavora per chi l’ha salvato dalla morte qualche anno prima. È difficile scambiare opinioni con Ghost Dog a meno che tu non sia un gelataio francese che non conosce una parola di americano o una bambina che ama i libri.

L’opera di Jarmush indaga sui meccanismi della comunicazione interpersonale, sullo scambio energetico che trova la sua forza nelle pause e nella non-comunicazione. Due persone che non parlano la stessa lingua, che quindi non si capiscono, diventano amiche instaurando un legame affettivo molto forte.

Il film all’epoca ha incassato poco più di 9 milioni di dollari, è diventato grazie al passaparola un piccolo cult che consiglio caldamente. In questo momento il dvd è fuori catalogo, l’unica via per recuperarlo è il noleggio oppure ebay.