Blogger a Lisboa
Archiviato in Pettegolezzi il 29 Agosto 2006
Incredibile, ma vero! Torno da Lisboa e cosa scopro? Che anche Fringe c’è stato, presumo la settimana prima. Lisboa, una capitale in cui si respira aria di vita. Consigliata caldamente.

Incredibile, ma vero! Torno da Lisboa e cosa scopro? Che anche Fringe c’è stato, presumo la settimana prima. Lisboa, una capitale in cui si respira aria di vita. Consigliata caldamente.

Venerdì sera, ore 21.30 presso i Giardini Ducali di Modena si è presentato con i suoi occhiali da sole un regista che ha fatto storia, che ci ha fatto divertire e riflettere. Il suo nome è Dino Risi. È un uomo che non ama parlare in pubblico, si è definito un timido. È un uomo semplice che lascia la parola alle sue opere, a film come Il sorpasso e I mostri e infatti ci hanno regalato alcuni spezzoni di questi due film commentati poi da Cottafavi (editor), Berselli (giornalista de L’Espresso/Repubblica) e lo stesso Risi.

Tra i vari aneddoti non poteva non saltar fuori l’eterna competizione che c’è tra il cinema d’autore e il cinema d’intrattenimento. Impossibile non ricordarsi di quando Bruno Cortona (Gassman) ne Il sorpasso dice di essersi fatto una grande dormita con L’eclisse di Antonioni. Sia Cottafavi che Berselli si sono schierati apertamente con il cinema di Risi che ha saputo raccontare meglio di altri la sua Italia tenendo sempre ben presente il grande pubblico. Dino Risi, uomo di classe, ha cercato di fermare la polemica omaggiando il suo collega antagonista Antonioni. Sarà forse l’età, ma a un certo punto nella vita si depongono le armi perché ci si accorge che i veri problemi sono altri.
Non mi resta che recuperare alcune delle sue pellicole che ancora non ho visto.